Check-in autonomo: istruzioni per gli ospiti

Aggiornata il · 7 minuti di lettura

Il check-in autonomo funziona se l'ospite trova la porta senza chiederti niente. Servono quattro cose: la posizione esatta dell'ingresso, una foto del portone e della cassetta o serratura, il codice dato il giorno prima, e un piano B se qualcosa non va. Qui sotto trovi come scriverle e i modelli da copiare.

Cos'è il check-in autonomo

È l'arrivo senza consegna delle chiavi a mano: l'ospite entra da solo, all'ora che vuole, con un codice o una chiave lasciata in un posto sicuro. Per te significa non dover essere lì a ogni arrivo, anche a mezzanotte; per l'ospite significa non dover concordare l'orario con precisione quando non sa ancora se il treno sarà in ritardo.

In Italia gli ospiti vanno comunque registrati e comunicati alla Questura, e le regole su come identificarli sono cambiate più volte negli ultimi anni. Prima di organizzarti, verifica quelle in vigore e quelle del tuo comune.

Cassetta, serratura smart o tastierino

  • Cassetta con codice (keybox): costa poco e si monta in un attimo. Il codice va cambiato a mano tra un ospite e l'altro, e la cassetta va messa in un punto non troppo in vista ma facile da trovare.
  • Serratura smart: si apre con un codice o dal telefono, e spesso permette codici diversi per ogni ospite, validi solo nei giorni del soggiorno. Costa di più e ha le batterie da tenere d'occhio.
  • Tastierino sul portone: comodo nei condomini, ma va concordato con l'amministratore e gli altri condomini.
  • Chiavi lasciate in un negozio o un bar: una soluzione semplice se c'è un esercizio di fiducia vicino, ma vincola l'ospite ai suoi orari di apertura.

Istruzioni che funzionano

Chi arriva è stanco, ha le valigie, magari è buio e piove. Le istruzioni vanno lette in strada, dal telefono, in dieci secondi. Cosa non deve mancare:

  1. La posizione esatta dell'ingresso, non solo l'indirizzo: il navigatore spesso porta sul lato sbagliato del palazzo.
  2. Una foto del portone, con il citofono o il numero civico ben visibili.
  3. Dove si trova la cassetta o la serratura, con una foto, e come si apre (meglio un video di 20 secondi).
  4. Il codice, scritto da solo su una riga, impossibile da confondere.
  5. Piano, interno e lato del pianerottolo, e dove si accende la luce delle scale.
  6. Cosa fare con le chiavi alla partenza.
  7. Chi chiamare se non si apre, con un numero che risponde davvero.

Modelli da copiare

Istruzioni per entrareIl giorno prima dell'arrivo

Ciao [Nome], ecco come entrare domani, anche da solo/a a qualsiasi ora dopo le [ora]: 📍 Ingresso: [link alla posizione] — il portone è [colore / accanto a cosa] 🔢 Cassetta delle chiavi: [dove si trova], codice [codice] 🔑 Nella cassetta trovi [quali chiavi]: [quale apre il portone, quale l'appartamento] 🚪 Appartamento: [piano], porta [lato / numero]. La luce delle scale è [dove]. Ti mando anche una foto del portone e un video di come si apre la cassetta. Quando sei dentro scrivimi pure due righe!

Promemoria del mattinoIl mattino dell'arrivo

Buongiorno [Nome]! Oggi puoi entrare dalle [ora]: le istruzioni e il codice sono nel messaggio di ieri. Se hai problemi a entrare chiamami al [numero], rispondo subito.

Chiavi alla partenzaLa sera prima della partenza

Ciao [Nome], domani il check-out è entro le [ora]. Quando esci rimetti le chiavi nella cassetta e chiudila girando le rotelle, così il codice non resta visibile. Grazie e buon viaggio!

Self check-in instructionsLe stesse istruzioni in inglese

Hi [Name], here's how to get in tomorrow, any time after [time]: 📍 Entrance: [map link] — the front door is [colour / next to what] 🔢 Key box: [where it is], code [code] 🔑 Inside you'll find [which keys]: [which opens the main door, which the apartment] 🚪 Apartment: [floor], door [side / number] I'll also send you a photo of the door and a short video of the key box. Please message me once you're inside!

Gli errori più comuni

  • Il codice cambiato e non comunicato. Succede più spesso di quanto si pensi: ricontrolla il messaggio prima di mandarlo.
  • Le batterie della serratura scariche. Cambiale a scadenza fissa, non quando si spengono.
  • Istruzioni troppo lunghe. Un muro di testo non si legge in strada: una riga per informazione.
  • Nessuna foto. «Il portone verde» in una via con tre portoni verdi non aiuta nessuno.
  • L'arrivo di notte senza luce. Controlla che la cassetta e la serratura si vedano anche al buio.

Il piano B

Prima o poi qualcosa non funziona: la cassetta si inceppa, la serratura non riconosce il codice, l'ospite arriva al portone sbagliato. Tieni sempre pronti una chiave di riserva in un posto sicuro, una persona di fiducia che abita vicino e il numero di un fabbro della zona. E soprattutto rispondi al telefono la sera degli arrivi: è il momento in cui conta di più.

Domande frequenti

Il check-in autonomo è consentito in Italia?

Gli ospiti vanno comunque registrati e comunicati alla Questura, e le regole su come identificarli sono cambiate più volte negli ultimi anni. Prima di scegliere come consegnare le chiavi verifica quelle in vigore e quelle del tuo comune.

Ogni quanto va cambiato il codice?

A ogni ospite, se la serratura o la cassetta lo permettono. Così un codice vecchio non apre più la casa, e se qualcosa va storto sai a quale soggiorno risale.

Cosa faccio se l'ospite non riesce a entrare?

Rispondi subito e tieni sempre un piano B: una chiave di riserva in un posto sicuro, una persona di fiducia vicina, il numero di un fabbro della zona. Un ospite chiuso fuori di notte è la recensione peggiore che si possa ricevere.

Quando mando le istruzioni per entrare?

Il giorno prima dell'arrivo, con un breve promemoria la mattina stessa. Il codice della cassetta o della serratura conviene darlo solo vicino all'arrivo, non al momento della prenotazione.

Gli ospiti scrivono. Cicerone risponde.

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